CIARLATANI

CIARLATANI

ciarlatani
1. agg. colloq. Chi finge ciò che non è o non sente.

2. n. e f. desus. Attore di teatro, specialmente di commedie

1.-
“Ciarlatani” racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro.
Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare.

Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera.

Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni ’80, scomparso e isolato dal mondo.

2.-
“Ciarlatani” sono anche diverse opere in una: ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari.

Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c’è, a mo’ di pausa o parentesi, un’autofiction in cui l’autore dell’opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio.

Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi.
L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L’intenzione è che “Ciarlatani” sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’aspirazione romanzesca e cinematografica.

3.-
Infine, “Ciarlatani” è una commedia in cui solo quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell’audiovisivo, ma anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione.
Pablo Remón

di
Pablo Remón

traduzione italiana di
Davide Carnevali da Los Farsantes

con
SILVIO ORLANDO

e con (in o.a.)
Francesca Botti, Francesco Brandi, Blu Yoshimi

scene
Roberto Crea

luci
Luigi Biondi

costumi
Ornella e Marina Campanale

assistente alla regia
Raquel Alarcón

regia
PABLO REMÓN

direttore di scena

Luigi Flammia

datore luci
Christian Pizzingrilli

fonico
Gianrocco Bruno

sarta
Piera Mura

consulenza amministrativa
Teresa Rizzo

management
Vittorio Stasi

direzione generale
Maria Laura Rondanini

produzione
Cardellino srl

in coproduzione con
Spoleto Festival dei Due Mondi – Teatro di Roma / Teatro Nazionale

GALLERIA

DATE

Festival dei Due Mondi – Spoleto

dal 5 all’8 luglio 2023

Teatro Asioli – Correggio

10-11 febbraio 2024

Teatro Comunale – Thiene

13-14-15 febbraio 2024

Teatro Sociale – Cittadella

16 febbraio 2024

Teatro Comunale – Portogruaro

17 febbraio 2024

Teatro Farinelli – Este

20 febbraio 2024

Teatro Toniolo – Mestre

21-22-23-24-25 febbraio 2024 

Teatro Comunale – Monfalcone

27-28 febbraio 2024

Teatro Sociale – Gemona del Friuli

29 febbraio 2024

Teatro Mario del Monaco – Treviso

1-2-3 marzo 2024

Teatro Argentina – Roma

dal 5 al 17 marzo 2024

Teatro Mercadante – Napoli

dal 19 al 28 marzo 2024

Teatro Guglielmi – Massa

6-7  aprile 2024

Teatro Comunale – Pietrasanta

8 aprile 2024

Teatro del Popolo – Castelfiorentino

9-10 aprile 2024

Teatro Nuovo Giovanni – Udine

12-13-14 aprile 2024

Teatro Verdi – Pordenone

15-16 aprile 2024

Teatro Comunale – Bolzano

18-19-20-21 aprile 2024

Teatro Carignano – Torino

dal 14 al 26 maggio 2024